
L’All Aboard Skate Jam e la raccolta fondi si terranno il 26 agosto 2026, e SkatePro Giveback ha sostenuto l’evento con una donazione di merchandising e attrezzatura.
L’evento è organizzato da Zero Ceiling, un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Whistler, nella Columbia Britannica. L’organizzazione si dedica ad aiutare i giovani nel passaggio all’età adulta fornendo alloggio, occupazione, istruzione e programmi basati sulla comunità.
SkatePro Giveback rappresenta il nostro impegno a devolvere una parte dei nostri ricavi a iniziative che sostengono le comunità e i giovani emarginati attraverso gli sport d’azione. L’All Aboard Skate Jam incarna perfettamente questa ambizione e siamo orgogliosi di contribuire con dei premi a sostegno della loro raccolta fondi.

L’All Aboard Skate Jam è un evento per tutte le età e tutti i livelli, pensato per riunire la comunità attraverso lo skateboard in un ambiente inclusivo e accogliente. Situato sul territorio condiviso e non ceduto delle Nazioni Sk̲wx̲wú7mesh e Líl̓wat, l’evento si aprirà con un tradizionale riconoscimento del territorio.
Il Whistler Skatepark è un spot unico che riveste un grande valore per i giovani del posto. Uno dei diplomati del programma Zero Ceiling, ora membro dello staff, lo riassume perfettamente:
«Essere uno skateboarder a Whistler è liberatorio. Il parco è grande, le montagne circostanti sono imponenti, i tramonti sono vivaci e la comunità trasmette un’atmosfera accogliente. Notti estive infinite sotto le luci del nostro skatepark».
Percorsi concreti verso la stabilità

Abbiamo contattato Laura Rudderforth, coordinatrice operativa di Zero Ceiling, per avere qualche commento su All Aboard Skate Jam e su Zero Ceiling.
Cosa significa un evento come questo per i giovani membri di Zero Ceiling?
“Molti dei giovani con cui lavoriamo hanno vissuto l’esperienza di non avere una casa, di vivere in condizioni di precarietà abitativa o di aver affrontato una notevole instabilità nella loro vita; pertanto, disporre di uno spazio positivo in cui possano acquisire fiducia in se stessi, esprimersi e sentirsi parte di una comunità è incredibilmente significativo. Lo Skate Jam svolge un ruolo importante in questo senso, creando un ambiente in cui i giovani non sono definiti dal loro passato o dalle circostanze, ma dal loro posto all’interno della comunità dello skateboard.”
I vostri partecipanti sono coinvolti nella pianificazione e nella realizzazione dello Skate Jam?
“Sì, questa è una parte fondamentale di ciò che rende speciale l’evento. I nostri giovani e i diplomati del programma contribuiscono a dare forma allo Skate Jam, dalla pianificazione e promozione fino alla gestione dell’evento il giorno stesso. Essere parte del processo crea un vero senso di appartenenza, uno scopo e un coinvolgimento, perché è qualcosa che aiutano a costruire insieme alla comunità. Lo skateboard unisce naturalmente le persone, con una forte cultura di sostegno reciproco nella crescita personale.”
Il Whistler Skate Park sembra proprio il tipo di skate park che molti di noi avrebbero voluto avere vicino a casa quando eravamo bambini. Come descriveresti la scena dello skateboard a Whistler?
“Ciò che rende Whistler unica è che atleti di livello mondiale e skater della comunità locale condividono lo stesso spazio. Molti dei giovani skater di Whistler sono la prossima generazione di atleti di montagna, cresciuti da genitori che hanno gareggiato ai massimi livelli nel snowboard o nello sci. Nel complesso, Whistler ha una comunità di skater incredibilmente accogliente e solidale. Lo skate park in sé è di livello mondiale, ma ciò che spicca davvero è quanto sia inclusiva la scena: vedrai persone di tutte le età e livelli di abilità condividere lo spazio, incoraggiarsi a vicenda e costruire una comunità attraverso lo skateboard.”
Qual è la cosa più importante che le persone dovrebbero sapere su Zero Ceiling e sull’impatto della vostra raccolta fondi?
“La cosa più importante che le persone dovrebbero sapere è che Zero Ceiling mira a creare percorsi concreti per aiutare i giovani a uscire dalla condizione di senzatetto e dall’instabilità – e lo skateboard è uno degli strumenti che ci aiuta a farlo. Raccolte fondi come lo Skate Jam si traducono direttamente in sostegno abitativo stabile, opportunità di lavoro e programmi in cui i giovani possono entrare in contatto, sentirsi parte di qualcosa e iniziare a costruire un futuro in cui credere.”